La storia del birrificio artigianale BABB inizia nel 2004 a Manerbio, con la produzione di 4 birre classiche come la Alba. Questa bionda inizialmente era prodotta con il frumento tradizionale, ma da qualche tempo lo si è sostituito con un cereale più autoctono: il monococco Shebar.
Questo grano antico, l’unico vero, viene attualmente coltivato a Cigole, un piccolo paese della Bassa Bresciana. Il monococco Shebar ha una storia di circa 7000 anni ed era l’alimento base della dieta dell’uomo dell’età del Rame, come hanno testimoniato le analisi fatte sul corpo di Ötzi, la mummia ritrovata in Alta Val Senales – Sudtirolo – nel 1991. L’idea di BABB è stata quella di creare un prodotto con una forte connotazione territoriale, dato che la birra è un prodotto non legato alle produzioni tipiche bresciane.
La Alba è una birra bionda con un forte color dorato ed è ad alta fermentazione, ispirata allo stile tipico della Baviera meridionale. Gustando la Alba attraverso il naso, la prima cosa che si sente è il tipico profumo di banana matura che lascia però spazio anche ad altri profumi come quelli della crosta del pane, di chiodi di garofano, di pepe e di luppolo. Al gusto la Alba presenta una sapore che ricorda la frutta tropicale con un retrogusto di limone e cedro. Proprio questo spiccato retrogusto amarognolo rende la Alba allo Shebar dissetante e rinfrescante, adatta per le giornate più calde.
Questa birra è perfetta sia come antipasto che con piatti più corposi, come gli arrosti di vitello. Ideale anche con piatti di pesce, verdure e formaggi freschi delicati, la Alba allo Shebar è ottima anche con i dolci, come la crostata di frutta.
Una birra unica nel suo genere, leggera e poco calorica, adatta a chi non vuol rinunciare al gusto deciso della birra: la Alba allo Shebar è un’interpretazione originale delle sorelle bavaresi.
Per maggiori informazioni sulla Alba allo Shebar è possibile scaricare la scheda tecnica (PDF).